Statuto del Centro Studi Triveneto per la Conciliazione Civile e Commerciale ONLUS

Allegato A) al n. 118.428 di Rep. e al n. 22.958 di Racc.

Statuto del Centro Studi Triveneto per la Conciliazione Civile e Commerciale ONLUS

1 (Istituzione)
E’ istituita un’Associazione denominata “Centro Studi Triveneto per la Conciliazione (Civile e Commerciale) ONLUS” avente sede in Venezia, S. Croce n.510 (in seguito indicato anche come “il Centro Studi”)
L’Associazione si propone di ottenere la qualifica di “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” (ONLUS) ai sensi e per gli effetti del d.lgs 460/1997.

2 (Associati)
Possono aderire al Centro Studi enti pubblici e privati, nonché singole persone fisiche interessate allo sviluppo dell’istituto della Conciliazione, così come previsto dall’art 60 dalla legge 69/2009 e dal d.lgs 28/2010 ed in grado di dare, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, un valido contributo alle finalità che l’Associazione si propone.

3 (Finalità)
Il Centro Studi si propone lo studio e l’approfondimento delle tematiche relative alla Conciliazione civile e commerciale, nonché degli altri istituti deflattivi delle giustizia, ovvero alternativi per la risoluzione delle controversie (Alternative Dispute Resolution – ADR), come previsti dalla normativa nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alle Direttive dell’Unione Europea in materia.
In particolare il Centro Studi si propone di:
– diffondere fra il pubblico la conoscenza della Conciliazione come strumento altamente utile per la soluzione delle controversie, in forma veloce, poco onerosa ed atta a conservare i rapporti umani e di affari fra le parti; particolare attenzione sarà data alla Conciliazione come strumento per la risoluzione di controversie fra o con enti o persone fisiche straniere;
– collaborare con gli organismi di mediazione, di cui al d.lgs 28/2010 e con gli Ordini professionali aventi sede nel Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, anche per il reperimento di formatori e l’organizzazione di corsi per mediatori-conciliatori;
– curare la pubblicazione di opere e pubblicazioni destinate ad approfondire tematiche relative alla Conciliazione, a far conoscere la Conciliazione ovvero agevolare il lavoro
degli operatori del settore, anche mediante campagne pubblicitarie, ai sensi dell’art 21 d.lgs 28/2010, organizzare convegni e workshop, predisporre testi legislativi e/o modifiche da sottoporre agli organi competenti.

4 (Struttura)
Sono organi del Centro Studi:
– l’Assemblea degli Associati;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Comitato Scientifico.
Tutti gli Organi Collegiali potranno essere convocati ad iniziativa del Presidente ovvero di almeno 1/4 (un quarto) dei componenti (e comunque non meno di tre), con preavviso (salvo i casi d’urgenza) di 5 (cinque) giorni, mediante lettera raccomandata a.r., ovvero telefax, ovvero posta elettronica.

5 (Assemblea degli Associati)
Fanno parte dell’Assemblea i partecipanti all’atto costitutivo e gli altri associati che verranno ammessi ai sensi dell’art 2, se in regola con il pagamento dei contributi.
L’Assemblea dovrà essere convocata entro il mese di novembre di ogni anno per approvare il bilancio preventivo dell’anno successivo ed entro il mese di marzo per approvare il bilancio consuntivo dell’anno precedente.
Trascorso il primo mandato, per il quale provvede l’atto costitutivo, spetterà altresì all’Assemblea nominare il Consiglio Direttivo e il Presidente.
L’assemblea determina l’ammontare del contributo a carico degli associati,
distinguendo fra persone fisiche ed enti.

6 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da non meno di quattro e non più di otto membri e dura in carica quattro anni. Uno dei membri è nominato Vicepresidente.
Spetterà al Consiglio Direttivo:
a) l’esame e la decisione sull’ammissione di nuovi associati che ne abbiano fatto richiesta;
b) la predisposizione di un Regolamento
c) la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo;
d) l’indicazione di argomenti e progetti di particolare interesse per la diffusione della cultura della Conciliazione e della sua applicazione e l’affidamento dei relativi incarichi alle persone meglio adatte allo scopo;
e) la pubblicazione di opere ritenute utili ai fini che l’Associazione si propone.
Il Consiglio Direttivo potrà nominare un Segretario Generale.

7 (Presidente)
Il Presidente è nominato la prima volta dall’Atto costitutivo ed, in seguito,
dall’Assemblea e dura in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo.
Il Presidente rappresenta legalmente il Centro Studi e convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea.

8 (Aspetti finanziari)
Le entrate del Centro Studi saranno costituite:
a) da contributi degli associati;
b) da contributi volontari di privati, di associazioni professionali e di categoria, da enti pubblici e privati.
Gli eventuali utili ed avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e per quelle ad esse direttamente connesse.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

9 (Scioglimento dell’Associazione)
L’associazione ha durata illimitata. Nel caso si pervenisse per qualunque causa allo scioglimento dell’Associazione il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o comunque a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art 3, comma 190 della legge 662/1996, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

F.to Giancarlo Tomasin
F.to Patrizia Chiampan
F.to Manente Natalino
F.to Isabella Tomasin
F.to Alessia Manente
F.to Aurelia Barna
F.to Matteo Boni
F.to Monica Volpato
F.to Fiorenza Boato
F.to MARIA LUISA SEMI Notaio – L.S.

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