Registrazione Contratti di locazione: comunicazione dei dati catastali

dr Federico Vallese*

L’art. 19, commi 15 e 16, del D.L. 78/2010 ha introdotto, dal primo luglio 2010, l’obbligo di indicare i dati catastali degli immobili nelle richieste di registrazione dei contratti di locazione e di comodato.
La norma sia applica ai contratti stipulati sia in forma scritta che orale ed gli atti di cessione, risoluzione e proroga (rinnovo, anche tacito, dopo la scadenza originaria) dei suddetti contratti.Il nuovo adempimento in oggetto ha determinato:

– l’aggiornamento del modello 69 per la registrazione dei contratti di locazione, inserendo il nuovo quadro D “DATI DEGLI IMMOBILI”, all’interno del quale indicare i dati catastali in fase di richiesta di registrazione di contratti di locazione, affitto o comodato di beni immobili (visualizza il modello);

– l’approvazione del nuovo modello CDC per la comunicazione dei dati catastali su cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione o affitto di beni immobili (visualizza il modello).Il modello CDC va presentato presso l’Ufficio dove è stato registrato il relativo contratto entro di 20 giorni dalla data di versamento dell’imposta di registro.

Si evidenzia che:

– la decorrenza delle nuove disposizioni fa riferimento alla data di registrazione del contratto e non a quella di stipula del medesimo atto;

– l’adempimento non riguarda il pagamento dell’imposta di registro per le annualità successive alla prima ma sempre entro la scadenza del contratto;
– i contribuenti che hanno registrato i contratti in via telematica possono presentare il modello CDC in forma cartacea presso qualunque ufficio territoriale o locale.
Il contribuente che presenta la richiesta di registrazione del contratto di locazione senza l’indicazione di tali dati è punibile con la sanzione prevista per la mancata registrazione del contratto: dal 120% al 240% dell’imposta di registro dovuta.

* dottore commercialista in Venezia