PAGAMENTO MODELLI F24: MODIFICHE DAL 1° OTTOBRE 2014

Andrea D’Este*

Le modalità di versamento delle imposte/contributi con il modello F24 subiranno rilevanti modifiche dal prossimo 1° ottobre (art. 11 DL 66/2014).
Con il modello F24 è possibile versare la maggioranza delle imposte e dei contributi, quali imposte sui reddit, Irap, imposte sostitutive, addizionali, Imu – Tasi – Tari, contributi Inps – Inail – Enpals – Inpgi, sanzioni e interessi.
Le modifiche riguarderanno soprattutto le modalità di pagamento da parte delle persone fisiche non titolari di partita Iva.
Vediamo con ordine.

SOGGETTI TITOLARI DI PARTITA IVA
L’articolo 37, comma 49, del DL 223/06 (decreto Bersani) ha imposto a tali soggetti – dal 1° ottobre 2006 – il pagamento telematico dei modelli F24.
L’Agenzia delle Entrate con la Circolare 30/2006 ha elencato i canali utilizzabili per il pagamento. In particolare il pagamento deve avvenire, alternativamente
– mediante il servizio Entratel o Fisconline
– mediante il servizio di home banking/remote banking messo a disposizione dalle banche o Poste Italiane
– mediante gli intermediari abilitati a Entratel.

L’obbligo di versamento telematico riguarda, per questi soggetti, tutti i pagamenti con modello F24, senza rilevanza alcuna della somma versata.
E’ inoltre necessario tener conto delle particolarità legate alla compensazione orizzontale (tra imposte diverse) dei crediti Iva per i quali esiste una limitata e condizionata compensabilità. I crediti Iva possono essere:
– compensati liberamente fino ad euro 5.000;
– compensati dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione Iva, per importi superiori ad euro 5.000 fino ad euro 15.000;
– compensati senza limiti dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione Iva, con l’apposizione del visto di conformità da parte di un professionista oppure con la sottoscrizione della dichiarazione da parte del soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

Nell’ultima fattispecie, gli F24 portanti la compensazione del credito Iva per importi superiori ad euro 15.000, dovranno essere pagati esclusivamente mediante i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline oppure con l’ausilio di un intermediario abilitato).
In sintesi le modalità di pagamento per i soggetti titolari di P. Iva:

Soggetti titolari di P. Iva

F24 cartaceo

F24 mediante Home Banking/Remote Banking

F24 mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

Versamenti di qualunque importo anche con compensazioni (escluse le compensazioni di crediti Iva superiori ad euro 5.000) Non ammesso Ammesso Ammesso
Versamenti mediante compensazione di crediti Iva superiori ad euro 5.000 Non ammesso Non ammesso Obbligatorio
F24 a saldo “zero” per effetto di compensazioni Non ammesso Non ammesso Obbligatorio

 

Le modifiche normative impatteranno esclusivamente sul pagamento dei modelli F24 “a zero”: dal 1° ottobre prossimo potranno essere pagati solo attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

SOGGETTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA
Questi soggetti fino al prossimo 30 settembre possono procedere al pagamento in forma cartacea, direttamente presso le banche e gli uffici postali.
Dopo tale data, l’F24 cartaceo sarà possibile solo per gli F24 con saldo pari o inferiore a 1.000 euro, senza alcuna compensazione. Infatti, in presenza di un saldo superiore a 1.000 euro e/o in presenza di una compensazione parziale, sarà necessario utilizzare il servizio di Home Banking/Remore Banking oppure i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima modalità diventa obbligatoria in presenza di F24 a saldo “zero” per compensazione integrale degli importi da versare.

Soggetti non titolari di P.Iva

F24 cartaceo

F24 mediante Home Banking/Remote Banking

F24 mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

F24 con saldo pari o inferiore ad euro 1.000 senza compensazioni Ammesso Ammesso Ammesso
F24 con saldo superiore ad euro 1.000 e/o in presenza di compensazioni parziali Non ammesso Ammesso Ammesso
F24 a saldo “zero” per effetto di compensazioni Non ammesso Non ammesso Obbligatorio

 

SERVIZI TELEMATICI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
I servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate possono essere usufruiti direttamente dal contribuente, mediante registrazione sul portale dell’Agenzia delle Entrate con relativa assegnazione del codice PIN. Dopo la regisatrazione è possibile usufruire dei servizi F24 online o F24 web, attraverso i quali è possibile addebitare in un proprio conto corrente (il codice fiscale del contribuente deve coincidere con quello dell’intestatario e co-intestatario del conto corrente) i modelli F24; la versione WEB non prevede alcun software.
In alternativa, i contribuenti possono affidare ad un intermediario abilitato il versamento dei modelli F24. Gli intermediari attraverso il software F24 cumulativo sono in gradi di addebitare i modelli direttamente nei c/c dei contribuenti.

 

* Dottore Commercialista in Venezia